ECO- 4 Pagamento per sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento

L’ecoschema 4 intende favorire, nelle superfici investite a seminativo, l’introduzione dell’ avvicendamento, almeno biennale, applicato alle colture principali e secondarie, leguminose e foraggere o da rinnovo, escluse la colture di copertura, compresi i terreni a riposo per un massimo di quattro anni consecutivi, con l’impegno alla gestione dei residui.

Il pagamento è concesso come pagamento annuale compensativo per tutta la superficie oggetto d’impegno.

IMPEGNI

  1. Assicurare l’avvicendamento almeno biennale sulla medesima superficie di colture leguminose e foraggere, o colture da rinnovo, inserendo nel ciclo di rotazione, almeno una coltura miglioratrice proteica o oleaginosa, o almeno una coltura da rinnovo. L’alternanza può essere assicurata anche dalle colture secondarie e deve essere attuata su almeno due anni. Nel caso di colture pluriennali, erbe e altre piante da foraggio e terreni a riposo l’impegno è assolto ipso facto;
  2. Non usare, sulle colture leguminose e foraggere, diserbanti chimici e altri prodotti fitosanitari nel corso dell’anno. Sulle colture da rinnovo è consentito esclusivamente l’uso della tecnica della difesa integrata o produzione biologica.
  3. Effettuare l’interramento dei residui di tutte le colture in avvicendamento, fatta eccezione per le aziende zootecniche.

L’importo unitario previsto dal PSP è pari a 110 euro/ettaro, pari a 132 euro/ettaro nelle ZVN e nelle zone Natura 2000. Cumulabile con l’ecoschema 5